Home / Smart working: nuovi obblighi di sicurezza e sanzioni per le aziende

Smart working: nuovi obblighi di sicurezza e sanzioni per le aziende

Contenuti

Dal 7 aprile 2026 sono entrate in vigore nuove disposizioni che rafforzano in modo significativo gli obblighi di salute e sicurezza sul lavoro in modalità smart working.

La novità, introdotta dalla Legge n. 34/2026 (Legge annuale sulle PMI), rende pienamente sanzionabile la mancata consegna dell’informativa scritta sui rischi ai lavoratori in lavoro agile e ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Il lavoro agile non riduce gli obblighi di sicurezza

La normativa chiarisce un principio fondamentale:
anche se la prestazione lavorativa avviene fuori dai locali aziendali, la responsabilità del datore di lavoro resta invariata.


L’obbligo di informazione, già previsto dall’art. 22 della Legge 81/2017, viene ora rafforzato da un regime sanzionatorio esplicito, che aggiorna il quadro del D.Lgs. 81/08 alla diffusione strutturale dello smart working.

 

Perché serve un aggiornamento immediato

Le nuove disposizioni impattano direttamente su:

  • Datore di Lavoro
  • Dirigenti
  • RSPP e ASPP

 

In particolare, diventano centrali:

  • la corretta gestione dell’informativa sui rischi
  • l’allineamento con il DVR
  • la capacità di dimostrare l’adempimento in caso di controlli o contenziosi
  • la consapevolezza del nuovo livello di responsabilità personale

 

Proprio per supportare le aziende in questa fase di adeguamento, è stato attivato un corso di aggiornamento specifico sullo smart working e la sicurezza.

Articoli di riferimento
A04I14

Scopri il corso in partenza ad aprile 2026!

News correlate