L’Addetto Antincendio è il lavoratore che ha avuto il compito di mettere in pratica le attività di prevenzione degli incendi, di evacuazione dei luoghi di lavoro, in caso di emergenza e di salvataggio degli altri lavoratori, in coordinamento con i responsabili di primo soccorso. Il responsabile, sia della nomina sia della formazione dell’addetto antincendio, è il Datore di Lavoro.
Come funziona l’Abilitazione Tecnica?
Dopo aver completato il corso antincendio (tipologia 1‑FOR, 2‑FOR o 3‑FOR secondo il D.M. 2/9/21), gli addetti designati dal Datore di Lavoro che operano in determinati contesti devono sostenere l’esame di idoneità tecnica presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Questo esame è obbligatorio per le attività indicate nell’Allegato IV del decreto, tra cui:
Chi deve sostenere l’esame VVF:
- Stabilimenti di “soglia inferiore” e “soglia superiore” (Direttiva Seveso III – D.Lgs 105/2015)
- Fabbriche e depositi di esplosivi
- Centrali termoelettriche
- Impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili
- Impianti e laboratori nucleari
- Depositi al chiuso di materiali combustibili >10.000 m²
- Attività commerciali/espositive con superficie aperta al pubblico >5.000 m²
- Aero-stazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime con superficie coperta accessibile al pubblico >5.000 m²
- Metropolitane in tutto o in parte sotterranee
- Interporti con superficie >20.000 m²
- Alberghi con oltre 100 posti letto; campeggi, villaggi turistici e simili con capacità >400 persone
- Strutture sanitarie (ricovero ospedaliero o residenziale continuativo o diurno); case di riposo
- Scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti
- Uffici con oltre 500 persone presenti
- Locali di spettacolo e trattenimento con capienza >100 posti
- Edifici tutelati (D.Lgs 42/2004) aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre con superficie aperta al pubblico >1.000 m²
- Cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per costruzione/manutenzione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza >50 m
- Cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi
- Stabilimenti e impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti (art. 183, comma 1, lettera aa) D.Lgs 152/2006)
Solo i VVF possono gestire e rilasciare l’attestato, che viene rilasciato a seguito del superamento di:
- Prova scritta: 15 domande a risposta multipla, almeno 10 corrette in 30 minuti
- Prova orale: approfondimento sugli argomenti carenti emersi nella prova scritta
- Prova pratica: simulazione di spegnimento con estintori, idranti e naspi
Noi non svolgiamo l’esame, ma assistiamo le aziende in tutte le fasi operative:
- Individuazione del Comando VVF competente in base alla sede aziendale.
- Contatto diretto e supporto nella prenotazione dell’esame.
Per dettagli ufficiali sul processo d’esame e per prenotare, visita il sito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.